Chi Siamo

LA PREMESSA

“Step by Step” per rendere grande un sogno

Sono i piccoli passi che rendono grande ogni cosa… – su questi principi abbiamo maturato l’idea di portare dentro ad un unico contenitore che chiameremo SCICLI NEL CUORE, le nostre idee più rivoluzionarie capaci di dare un contributo ed un volto ben definito alla cittadina barocca del sud/est siciliano Scicli, quella Scicli di oggi e di domani che immaginiamo come un MODELLO virtuoso da sviluppare in altre città italiane capace di tradurre in azioni concrete un progetto di rete condiviso.

Non possiamo limitare le nostre azioni del fare solo ad una visione ristretta di una comunità, ma desideriamo fortemente creare condizioni ideali capaci di creare prospettive di crescita e benessere. Queste azioni nascono da una visioni di intenti tra professionisti che hanno maturato una profonda conoscenza del territorio, delle sue enormi potenzialità che si esprimono attraverso “la PERSONA”; Persona che diventa il nostro perno centrale su cui poggiare le nostre fondamenta.

In tal senso abbiamo meditato di strutturare un piano strategico che possa trasformarsi in un modello virtuoso, capace di interpretare le esigenze di un territorio che di suo racchiude ed esalta la BELLEZZA in ogni sua forma; BELLEZZA intesa come patrimonio culturale, artistico, paesaggistico e culinario. Tale BELLEZZA è espressione viva di chi la rende tale, sono le persone che formando una comunità rendono unico questo territorio che silenziosamente oggi come nel passato parla al cuore del viaggiatore che si arricchisce dei luoghi e della storia. “La bellezza a questo punto non può rimanere in silenziosa attesa, ma essa va alimentata con iniziative”.

Sviluppare il portale SCICLI NEL CUORE è forse da visionari, ma i passi che determineranno questo progetto per la realizzazione di un MODELLO capace di esprimere le proprie potenzialità in altre città; tutto questo  ci porterà indubbiamente verso una  rivoluzione condivisa.

ConfeserFidi e la Fondazione ConfeserFidi

lavoreranno insieme alla comunità per realizzare “Scicli nel Cuore”, una realtà imprenditoriale, bella, utile, ricca, in grado di dare benessere e felicità a tutti coloro che ne faranno parte, per tutti coloro che detengono i poteri del reale cambiamento della direzione strategica affrancandosi, finalmente, dalle consorterie bloccanti in piena libertà e coscienza.

Le attività necessarie sono quelle relative alla sensibilizzazione della collettività verso il fine comune affinchè da Scicli nel Cuore si possa sviluppare un vero e proprio modello.

Le varie tematiche che andremo a trattare riguardano il piano regolatore che risulta essere un elemento importante ed indispensabile per decidere cosa fare del centro storico, del mare, del territorio al patrimonio paesaggistico.

Rimaniamo fermamente convinti che senza scelte non ci sono progetti esecutivi e perciò non si può accedere a contributi pubblici europei o meno.  Occorre programmare, condurre e guidare continui cicli di dibattiti con professionisti, imprenditori, dirigenti, investitori, pensatori, nuovi sciclitani, visionari, programmatori, progettisti, esperti dei vari settori economici ecc…

Nella fase iniziale di SCICLI NEL CUORE, verranno avviate tutta una serie di iniziative che possano rappresentare momenti di dibattito e confronto su specifici temi, ascolto di esperienze e testimonianze, focalizzazione su potenziali innovazioni di processo o di prodotto, ecc..

Le numerose personalità invitate conosceranno da vicino l’identità del luogo, la sua accoglienza, la cultura, l’arte di una piccola ma bellissima cittadina barocca del Val di Noto.

Lo scopo è perciò anche quello di promuovere la nostra città, per farne un caso nazionale, e cosi stimolare investitori ed imprenditori a operare per la piena occupazione nel nostro territorio.


CHI SIAMO

Confeserfidi è una Società Finanziaria vigilata da Banca d’Italia, in quanto iscritta all’art. 106 del Testo Unico Bancario che svolge senza scopo di lucro prevalentemente attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell’accesso ai finanziamenti, a breve medio e lungo termine, destinati allo sviluppo delle attività economiche e produttive.

ConfeserFidi:

  • nasce nel 1998 con 9 imprese socie, oggi ne conta 10.000
  • ha un patrimonio, tra fondi propri e fondi rischi, di oltre 30 milioni di euro
  • ha garantito finanziamenti per oltre un miliardo di euro milioni di euro
  • è presente con sedi e filiali, in tutti i capoluoghi di provincia della Sicilia nonché dispone di oltre 100 agenti e distributori in tutta Italia
  • ha 68 collaboratori in sede centrale a Scicli, città bene dell’umanità Unesco, di cui 30 diplomati (15 in materia commerciale) e 36 laureati (di cui 26 in materie economiche e finanziarie)

Una Società finanziaria che è destinata a crescere per essere sempre più vicino agli imprenditori che stanno sui mercati, che innovano, che si aprono alla competizione internazionale.

ConfeserFidi, in Italia è uno dei confidi vigilati con più iscrizioni e riconoscimenti

  • Elenco degli intermediari finanziaria della Banca d’Italia: può svolgere tutti i servizi erogati dalle banche, ad eccezione della raccolta del risparmio
  • Elenco dei confidi rating presso il Fondo Centrale di Garanzia: è certificatore del merito creditizio, sin dal 2006
  • Elenco dei confidi del fondo centrale di garanzia per le aziende agricole: tra i pochissimi a lavorare con SGFA
  • Iscritto presso l’Istituto della Vigilanza delle Assicurazioni: come le banche,  presso la sezione D dell’Ivaas
  • Intermediari finanziari operanti con il Fondo Europeo per gli investimenti: accreditato dal FEI per la gestione  dei fondi Jeremie (Commissione europea)
  • Unico Confidi 106 per l’intera rete nazionale “Rete Confidi Italia”

ConferFidi svolge l’attività di Confidi “baricentro” garantendo all’occorrenza le banche per conto dei confidi 112 aderenti alla rete

  • Unico confidi aderente alle maggiori sigle di rappresentanza: ABI (associazione bancaria italiana), Fincredit (confidi delle piccole industrie)
  • Elenco degli accreditamenti: Regioni (Sicilia, Calabria, Puglia, Lazio, Campania), Finanziarie regionali (Fincalabria, Irfis, Ircac, Crias, Sviluppo Campania, Lazio Innova, Sistema Puglia), Finanziarie Statali (Simest)
  • Elenco degli accreditati “soggetto gradito” a Unicasim spa e Frigiolini & Partners: per i minibond e le cambiali finanziarie
  • Unico Confidi 106 accreditato dai Consorzi di tutela delle produzioni agricole: le aziende aderenti accedono al contributo pari al 50% dei premi corrisposti a tutela delle produzioni e strutture agricole

Grazie all’iscrizione all’elenco delle società finanziarie ex art. 106, Confeserfidi, che è vigilato dalla Banca d’Italia,  svolge numerose attività a favore delle micro, piccole e medie imprese:

  • Società Finanziaria: eroga direttamente finanziamenti e fidejussioni
  • Prestatore di garanzie: garantisce le banche fino all’80% del finanziamento
  • Assuntore di partecipazioni o di quasi equity: assume partecipazioni nel capitale sociale delle imprese
  • Consulente: svolge numerose attività di assistenza di base ed avanzata per aiutare l’impresa in tutte le fasi di vita, sin dalla sua costituzione
  • Mediatore Creditizio: aiuta l’ìmpresa a scegliere le soluzioni di mercato più vantaggiose
  • Intermediario assicurativo: fornisce protezioni per l’impresa e l’imprenditore
  • Mandatario di agevolazioni pubbliche: fa accedere l’impresa ai contributi in conto interessi o alle altre forme agevolazioni

L’attività si concentra soprattutto sull’ampliamento della capacità di credito delle imprese, sulla riduzione del costo del denaro, applicando trasparenza e certezza delle condizioni. Inoltre svolge attività di consulenza finanziaria e di supporto alle decisioni strategiche in materia di finanza aziendale. In qualità di Società finanziaria riconosciuta dalla Banca d’Italia è interlocutrice privilegiata dei maggiori Istituti bancari nazionali e territoriali. Grazie al patrimonio sociale, all’elevato numero di soci, alla professionalità dei propri consulenti, Confeserfidi è in grado di rilasciare garanzie fino all’80% del finanziamento richiesto per far fronte ad esigenze di liquidità, di investimento, di formazione, di marketing, di internazionalizzazione. Inoltre il nostro patrimonio è considerato dalle banche liquidità immediata, una garanzia molto ricercata ed apprezzata dai direttori di banca molto attenti ai rischi. In un sistema economico moderno dove le banche delineano i modelli di valutazione dell’impresa, l’oramai famosissimo rating, basandosi esclusivamente su moduli statistici e andamentali,  Confeserfidi pur nel massimo rispetto di questi stessi modelli, grazie alla prossimità con il territorio, riesce a  fornire a queste stesse banche, ulteriori parametri qualitativi  di valutazione basati sulla conoscenza diretta dell’impresa, sul settore di appartenenza, sul territorio in cui opera, quali capacità imprenditoriale, previsioni di crescita, strategie, posizionamento competitivo, tutti elementi fondamentali per una valutazione a 360° delle nostre imprese. ConfeserFidi, pertanto:

  • facilita l’accesso al credito: si occupa di tutta la burocrazia per reperire le risorse sostituendosi all’imprenditore e alleggerisce le fasi di istruttoria alla banca
  • rende più economico il credito: oltre 40 banche convenzionate che offrono alle imprese condizioni migliori rispetto a quelle di mercato
  • aumenta la quantità di credito erogabile: la garanzia robusta ex art. 106 e quella Mcc rassicurano la banca che può raddoppiare il credito all’impresa
  • migliora la gestione finanziaria: assumere partecipazioni o fornire risorse disponibili quando servono e con le forme tecniche adatte ai cicli produttivi e alle scadenze
  • protegge il patrimonio aziendale: informazioni commerciali preventive  e polizze assicurano contro i rischi di perdite consistenti
  • intercetta le risorse pubbliche: finanziamenti agevolati erogati da finanziarie regionali o nazionali
  • eroga consulenza aziendale e finanziaria

Il Confidi, avvia e mantiene nel tempo una ottimale relazione fiduciaria con le imprese socie e ne supporta costantemente le attività,  in tutte le fasi di vita aziendali, sia nella fase di start up, sia nella fase della crescita e dello sviluppo ma anche in quella di crisi.

ConfeserFidi, pertanto,  assiste costantemente l’impresa, con tutti gli strumenti che ha a disposizione, in ciascuna di queste situazioni aziendali.
Per sostenere al meglio le micro imprese ed aiutarle a essere più robuste patrimonialmente abbiamo deciso di fare l’ingresso nel nuovo mercato delle assunzioni di micro-partecipazioni.

Alcune ricerche, hanno confermato che, in media, le imprese “venture backed” (partecipate) hanno accresciuto in un anno le vendite del 35%, i profitti lordi del 25%, gli investimenti in ricerca e sviluppo dell’8,6%, le esportazioni del 30%, con un tasso medio annuo di crescita del 15%, maggiore di oltre sette volte rispetto alle altre imprese del campione creando più occupazione.

Oltre agli apporti più strettamente finanziari, l’impresa ha i seguenti benefici:

  • miglioramento dell’immagine dell’impresa nei confronti delle banche e del mercato finanziario, che eleva l’affidabilità finanziaria dell’impresa e agevola il reperimento di finanziamenti anche per lo sviluppo del capitale circolante
  • crescita del potere contrattuale dell’impresa, grazie alla presenza dell’investitore come azionista di rilievo
  • apporta competenze professionali strategiche, finanziarie, di marketing, di organizzazione, manageriali e offre una rete di contatti utili, finanziari e non, capace di  tracciare una strategia di sviluppo e nel perseguirla
  • maggiore funzionalità della compagine sociale, che facilita anche la eventuale liquidazione dei soci che non sono più interessati a partecipare all’impresa, senza drenare risorse dalla società

La “Vision” di ConfeserFidi è quella di assicurare la continuità di sviluppo nel tempo e creare valore per gli associati ed i territori di riferimento, consolidando la leadership e sviluppando nuovi prodotti e servizi, collaborando con i partners e valorizzando il patrimonio delle risorse umane.

Il conseguimento della Vision impone pertanto:

  • la salvaguardia delle condizioni (patrimonio, contenimento del rischio, risultati economici, ecc.) per poter assicurare lo sviluppo a venire del confidi in modo da traghettarlo verso le generazioni future;
  • la creazione di valore aggiunto per le imprese associate (benefici economici e gestionali) e per l’intera comunità in cui esse operano (benefici economico-sociali derivanti dallo sviluppo del sistema imprenditoriale);
  • il mantenimento della leadership a livello regionale in ogni dimensione dell’attività del Confidi (patrimonio, numero associati, consistenze in essere, capacità di acquisizione nuovi soci e mantenimento di quelli esistenti, tempi gestione delle pratiche, costo del rischio, servizi offerti e qualità del servizio erogato, ecc.);
  • forte orientamento all’innovazione dei prodotti in modo da assecondare velocemente e possibilmente anticipare le esigenze degli associati tali e potenziali;
  • sviluppo del confidi proponendo i servizi in nuovi mercati;
  • forte orientamento allo sviluppo di relazioni collaborative con i partners (Soci, Confidi, Banche, Enti pubblici, Associazioni imprenditoriali, Collaboratori commerciali, Ordini professionali, ecc.) per poter studiare, proporre ed attuare in sinergia soluzioni capaci di facilitare lo sviluppo imprenditoriale ed economico dei territori;
  • forte orientamento all’empowering ed allo sviluppo delle competenze e dei talenti aziendali.

La “Mission” di ConfeserFidi è quella di favorire lo sviluppo economico del territorio tramite la crescita del sistema imprenditoriale, fornendo soluzioni per l’accesso al credito bancario, la gestione finanziaria ed il progresso di ogni azienda.

La nostra attività è pertanto volta a:

  1. Permettere alle imprese di ottenere condizioni maggiormente favorevoli rispetto a quelle di mercato;
  2. Fornire a ciascuna impresa un’assistenza personalizzata in tutto l’iter di concessione del credito e consigliandola nelle scelte finanziarie;
  3. Assicurare risposte veloci e puntuali per rafforzare la solidità aziendale ed agevolare lo sviluppo di ciascuna impresa;
  4. Prestare alle Banche garanzie che coprono fino all’80% dell’intero finanziamento;
  5. Fornire soluzioni per l’evoluzione strategica, organizzativa, gestionale e culturale delle imprese associate.

La nostra missione si realizza quindi, salvaguardando la capacità di garantire lo sviluppo futuro del Confidi, permettendo alle imprese associate di ottenere dei vantaggi che non riuscirebbero ad ottenere da sole nel mercato e che possono, simultaneamente od alternativamente, riguardare:

  1. minor costo dei finanziamenti ottenuti dal sistema bancario;
  2. accesso a finanziamenti altrimenti non ottenibili;
  3. ottenimento contributi pubblici tramite la gestione amministrativa delle pratiche;
  4. celerità dei tempi di risposta alle richieste delle imprese;
  5. assistenza personalizzata per calibrare efficacemente le richieste di credito e ridurre le asimmetrie informative fra l’impresa ed il sistema bancario;
  6. consulenza personalizzata per migliorare la gestione finanziaria aziendale;
  7. erogazione di servizi al alto contenuto professionale per fornire soluzioni personalizzate capaci di favorire lo sviluppo delle imprese.

I “Valori” orientano l’azione di Confeserfidi, volta a creare valore per tutti gli stakeholders si ispira ai valori e principi etici della legalità, integrità, dignità e uguaglianza, qualità, etica degli affari, professionalità e collaborazione, orientamento al cliente.

  • Rispetto delle leggi e dei regolamenti: Tutte le attività sono poste in essere nel rispetto assoluto delle leggi e dei regolamenti vigenti. Tutti coloro, che a qualsiasi titolo collaborano con ConfeserFidi, operano con diligenza e con l’adeguata conoscenza delle norme di legge e dei regolamenti applicabili allo svolgimento delle proprie funzioni.
  • Integrità : ConfeserFidi, nello svolgimento delle proprie attività, tiene una condotta ispirata alla trasparenza ed all’integrità morale e, in particolare, ai valori di onestà, correttezza, buona fede.
  • Dignità e uguaglianza: ConfeserFidi riconosce e rispetta la dignità personale, la sfera privata ed i diritti della personalità di qualsiasi individuo, sia nelle relazioni interne che in quelle esterne. Ciascuno lavora con donne e uomini di nazionalità, culture, religioni, orientamenti sessuali e razze diverse senza discriminazione di alcuna natura.
  • Qualità dei servizi ed etica degli affari : Confeserfidi si pone come obiettivi la massimizzazione dei benefici offerti agli associati ed il raggiungimento di livelli di eccellenza nello svolgimento dei servizi offerti, allo scopo della piena soddisfazione e tutela dei propri clienti-associati, oltre che all’apprezzamento della collettività in cui opera. Tali obiettivi sono condotti sviluppando le proprie attività secondo i più elevati standard di qualità, seguendo logiche di efficienza e di apertura al mercato, preservando il valore di una leale concorrenza con gli altri operatori ed astenendosi da qualsiasi comportamento collusivo e abusivo a danno dei clienti-associati.
  • Professionalità e spirito di collaborazione: ciascun collaboratore di ConfeserFidi svolge la propria attività con la massima professionalità, adoperando il massimo impegno nel conseguimento degli obiettivi assegnatigli ed assumendosi le responsabilità che gli competono in ragione delle proprie mansioni.
  • Orientamento al cliente: ConfeserFidi fonda la sua capacità competitiva sulla ricerca della massima soddisfazione dei clienti: le loro esigenze guidano le scelte della Società ed il comportamento di chi per essa ad ogni livello opera. L’attività di ciascuna collaboratore è infatti orientata a soddisfare le esigenze dei clienti, siano essi esterni (Soci) od interni (colleghi) e, possibilmente, a superarne le aspettative.

La Fondazione Confeserfidi intende contribuire a migliorare la qualità della vita della comunità attraverso azioni di sussidiarietà orizzontale che contribuiscano al soddisfacimento dei bisogni provenienti dal territorio e, un riferimento degli attori socio economici locali per un endemico sviluppo sociale ed economico.

Perseguire, senza scopo di lucro, esclusivamente finalità di solidarietà sociale nei campi della:

  • tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse culturale ed artistico
  • assistenza ai soggetti più deboli, quali giovani, donne, diversamente abili, ecc. che versano in situazione di grave disagio economico – finanziario onde favorire le pari opportunità, la loro capacità di fare impresa ed un migliore inserimento nel tessuto socio-produttivo;
  • tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente;
  • formazione;
  • beneficenza.

La Fondazione Confeserfidi intende contribuire a migliorare la qualità della vita della comunità attraverso azioni di sussidiarietà orizzontale che contribuiscano al soddisfacimento dei bisogni provenienti dal territorio e, un riferimento degli attori socio economici locali per un endemico sviluppo sociale ed economico.

E’ interessata allo sviluppo di un’economia basata sulla conoscenza: idee, produzione di cultura, fruibilità e accesso al mondo dell’arte e si pone tra una logica della rapidità tutta privata nell’agire, e una finalità pubblica dell’interesse collettivo.

Un laboratorio del tutto nuovo di estremo interesse sia per il settore privato sia per quello pubblico nel suo insieme e che è destinato a svolgere un ruolo ancora molto importante.

La fondazione, inoltre, si occupa della promozione di iniziative di sviluppo del territorio attraverso la valorizzazione delle risorse locali di tipo culturale e ambientale; della progettazione e gestione di iniziative e servizi volti alla fruizione ottimale dei beni culturali (musei, castelli, pinacoteche, parchi archeologici e naturalistici ….) e delle risorse turistiche del territorio; della realizzazione di servizi integrati in regime di qualità rivolti a strutture per la gestione di beni culturali, ambientali, e per strutture o manifestazioni a carattere turistico e culturale.

La Fondazione ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare, anche al di fuori dell’isola, la musica il canto e le tradizioni popolari della Sicilia. Un giacimento di ineguagliabile bellezza e valore.

La Fondazione, a titolo meramente esemplificativo, promuoverà e svolgerà, le seguenti attività:

  • di contributi per il restauro e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale;
  • sostegno a nuove imprese formate da soggetti che versano in situazione di grave disagio economico – sociale sia attraverso concessione di risorse economiche che assistendoli nell’intrapresa;
  • istituzione di studio e premi;
  • realizzazione giochi per bambini in aree a rischio di esclusione sociale;
  • promozione e realizzazione di per valorizzare risorse naturali ed ambientali, quali , ville, riserve naturali, ecc.;
  • promozione, organizzazione e realizzazione di à formative rivolte ai giovani, alle imprese, sui temi economici e finanziari, cultura e management d’impresa, economia sociale e finanziaria, ecc.;
  • promozione e realizzazione di e studi inerenti all’insorgere di fenomeni connessi alla micro e macro criminalità e dei relativi riflessi negativi sul mondo del lavoro ed imprenditoriale;
  • concessione di a soggetti bisognosi;
  • donazioni a organizzazioni operanti nel settore no profit;
  • promozione e realizzazione di iniziative di found rising volti a fondi da destinare al conseguimento delle finalità di solidarietà sociale.

Tra le attività svolte si possono ricordare il “Corso Specializzazione in Giornalismo Economico”, rivolto a giovani giornalisti professionisti e pubblicisti delle nove province siciliane per approfondire le conoscenze sul funzionamento della redazione di un giornale nazionale di economia e sul giornalismo finanziario di servizio e, sviluppare la professionalità dei giovani giornalisti per fornire alle piccole e medie imprese un più elevato livello qualitativo e quantitativo di informazioni economiche che possano essere utili nella gestione aziendale. Realizzato in collaborazione con l’ Ordine dei Giornalisti di Sicilia. La Direzione Scientifica è stata affidata al Dott. Nino Amadore Giornalista Sole 24 ore mentre i docenti sono stati giornalisti delle maggiori testate economiche nazionali e giornalisti economici testate regionali.

Ricordiamo inoltre la mostra “Immagine della città” attraverso i dipinti, le stampe, i disegni e le fotografie tra il XVI e il XXI secolo, dedicata alle immagini della città recuperate da un disegno, da due acqueforti, da una lastra d’argento e da alcuni dipinti riferiti al Santo patrono della città, il Beato Guglielmo Cuffitella. E’ un’immagine, quella della città di Scicli, che prende corpo durante il XVII secolo e si consolida nel XVIII, contestualmente ad una crescita urbana dovuta a più fattori, nonostante due battute d’arresto dovuti a due eventi tragici: la pestilenza del 1626 e il terremoto del 1693. La vitalità economica e commerciale che sempre più si evidenzia durante il XVI secolo può essere testimoniata dall’istituzione della Sergenzia, dal presidio militare che ha la sua sede nel Castello dei tre Cantoni, vitalità accresciuta dal lascito di un banchiere, Pietro Di Lorenzo Busacca, alla confraternita della chiesa di Santa Maria la Nova, e nei primi decenni del Seicento dal lascito di Giuseppe Miccichè. La vita economica, sociale e culturale della prima metà del Seicento vede diverse famiglie dell’aristocrazia impegnate nel dare una forma monumentale alla città, contestualmente alla ricostruzione dell’antica chiesa madre di San Matteo, alla fondazione del collegio dei Gesuiti e di alcuni ordini monastici femminili che arricchiscono la già ricca presenza degli ordini religiosi maschili. Dopo il terremoto del 1693, che distrugge buona parte del nucleo storico, si ricomincia a ricostruire negli stessi luoghi con alcuni nuovi progetti che daranno alla città una fisionomia tardobarocca, pur in un tessuto urbano stratificato dal Medioevo in avanti.

Se il castello è ancora emblema della città del Seicento, in alcune rappresentazioni l’architettura simbolo, tra Seicento e Settecento è la chiesa madre di San Matteo, nella collina omonima, affiancata dalle colline del Rosario e della Croce. Il punto d’osservazione resta sempre lo stesso, quello della collina di Licozia, un luogo che consente la ripresa dei tre colli e del fondovalle già definito nella sua fisionomia urbana con le due piazze: Piazza Fontana e Piazza dell’Annunziata ( oggi Busacca). A conclusione delle due vallate di San Bartolomeo e di Santa Maria la Nova le due più importanti chiese confraziale. Dal numero delle immagini della città si evince una forte identità urbana, una consapevolezza non comune della sua storia e del valore dei due centri del potere, quello politico militare ( il Castello) e quello dei monumentali complessi ecclesiastici.

Passare dal piccolo al grande formato, alle gigantografie ci permette oggi e ci consentirà domani di studiare in modo analitico lo spazio urbano, le sue architetture, le trasformazioni che nel corso dei secoli sono avvenute. L’inserimento di due immagini contemporanee vogliono significare la città nel presente e stabilire i nessi tra presente e passato.

Tra gli altri, vogliamo ricordare anche la presentazione del libro “Sottosopra – Come rimettere la Sicilia sulle sue gambe” di Davide Faraone, Sottosegretario di Stato.

Questo libro vuole essere innanzitutto un atto di denuncia nei confronti di chi ha retto, negli ultimi quindici anni, le sorti della Sicilia. Da quando è stata introdotta l’elezione diretta del presidente della Regione, le classi dirigenti siciliane si sono limitate a galleggiare, a mantenere lo status quo, cambiandone solo le vesti in base alle emergenze che si succedevano. Rifiuti, acqua, strade, aeroporti, lavoro: tutto è stato abbandonato all’anarchia e alla cattiva gestione, portato al collasso, per rendere inevitabili i commissariamenti, l’utilizzo «in deroga» delle risorse pubbliche, e infine per legittimare la pura occupazione del potere. Con l’enfasi posta sui simboli del degrado: la spazzatura lungo l’autostrada Punta Raisi-Palermo, esposta a ricordare al mondo in arrivo la condizione di perenne emergenza; la ferita dell’autostrada Palermo- Catania interrotta e lasciata a segnare un’isola tagliata in due. Una situazione insostenibile. E nessuno a pagare, a rendere conto. Tutti incollati alle poltrone. Gli stessi che erano causa dei disastri sono stati poi nominati commissari, designati, in virtù di chissà quale potere magico, a tirare la Sicilia e i siciliani fuori dai guai. La Sicilia non può più essere sorretta da questi presunti eroi, ma ha bisogno di reggersi da sé, e di farlo su gambe che la portino lontano nel futuro. Un futuro di crescita e di sviluppo, traducibile in un preciso e concreto progetto di governo. Soluzioni semplici, in linea con le riforme portate avanti in Italia e in Europa. Un programma riformista, di una forza che vuole vincere e non rimanere minoritaria. Proposte né conservatrici né luddiste, che affrontino con coraggio i nodi cruciali, dal Ponte sullo Stretto alla sicurezza, dal lavoro all’acqua pubblica. Sono solo alcune delle questioni affrontate nel volume e alle quali si danno delle risposte, concrete ed efficaci, che in Sicilia tuttavia continuano a incontrare resistenza. Idee innovative, in grado di produrre cambiamenti urgenti, aggressivi, radicali. Cambiamenti che in Sicilia sono ormai ineludibili. Il dialogo con l’autore è stato condotto dal prof. Giuseppe Mineo, Consigliere di Amministrazione della Fondazione ConfeserFidi.

Appuntamento annuale, imperdibile, è rappresentato dalle “Passeggiate Barocche” promosse dalla Fondazione e tenute a cura del Prof. Paolo Nifosi, Presidente per tanti anni della Fondazione stessa e dal Consigliere di Amministrazione Prof. Uccio Barone.

In Estate, centinaia di turisti e concittadini, hanno potuto scoprire i tesori nascosti della nostra città, visitandone chiese, palazzi barocchi, aree rupestri.